Commissioni Formazione

Regolamento dell'aggiornamento e sviluppo professionale continuo

Con la Riforma delle Professioni 2012, uno degli adempimenti previsti è l’obbligo per tutti gli iscritti all’Ordine dell’aggiornamento e sviluppo professionale continuo. Tale obbligo  è entrato in vigore il 1° gennaio 2014.

Ai sensi del comma 2 dell’art. 6 del Regolamento, l’unità di misura base dell’attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo è il credito formativo professionale (c.f.p.), pari ad un’ora di formazione, se non diversamente specificato nelle articolazioni definite dalle presenti disposizioni attuative.
Il triennio formativo costituisce il riferimento temporale per tutti gli iscritti anche ai fini dell’applicazione delle sanzioni disciplinari.
L’iscritto ha l’obbligo di acquisire nel triennio formativo 60 c.f.p. di cui 12 c.f.p. derivanti da attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo sui temi dellediscipline ordinistiche.
CNAPPC e Ordini territoriali raccomandano l’acquisizione da parte dell’iscritto di un numero annuo di c.f.p. non inferiore a 10 di cui 4 c.f.p. su temi delle discipline ordinistiche al fine di garantire la continuità nel tempo dell’aggiornamento professionale.

È ammesso riportare eventuali crediti maturati in eccesso da un triennio al triennio successivo con un limite massimo di 20 c.f.p. (eventuali crediti eccedenti in materia di discipline ordinistiche verranno riportati al triennio successivo come crediti generici).

Per i soggetti che si iscrivono ad un Ordine territoriale per la prima volta (prima iscrizioneall’Albo) l’obbligo formativo decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello dell’iscrizione (con un numero di c.f.p. proporzionale rispetto ai 60 c.f.p. del triennio), con facoltà dell’interessato di chiedere ed ottenere il riconoscimento di tutti gli eventuali crediti formativi maturati nel periodo intercorrente fra la data di iscrizione all’albo e l’inizio dell’obbligo formativo.
I soggetti che si re-iscrivono ad un Ordine territoriale, a seguito di precedente cancellazione, dovranno conseguire i c.f.p. dell’eventuale debito formativo maturato negli anni di iscrizione precedenti alla cancellazione.
In caso di trasferimento di un iscritto l’Ordine territoriale verifica la situazione formativa e la trasmette all’Ordine ricevente.

Per gli Enti o Società 

per la richiesta di accreditamento ex art. 7 comma 2 DPR 137/2012,  la Commissione Cultura e Formazione Professionale dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Fermo, richiede cortesemente che venga inoltrata all'indirizzo mail infofermo@archiworld.it la seguente documentazione:

 1- curricula dei relatori (almeno due),

​2- liberatoria su​lla privacy per ciascun relatore (si veda formulario allegato);

 3- breve descrizione delle finalità dell'evento (400 caratteri) e bozza del relativo programma​;

 4- locandina in formato editabile riportante la bozza del programma dell'evento formativo, la sua localizzazione, il logo dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Fermo (si veda allegato) e le locuzioni "VERRANNO RICONOSCIUTI 3 CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI AGLI ARCHITETTI - Iscrizione gratuita sul portale iM@teria";  

 5- eventuale materiale in formato digitale da divulgare agli iscritti; 

6- informazioni sulla location dell'evento formativo (indirizzo, numero di posti disponibili e tipologia di accessibilità per i portatori di handicap - totale o parziale);

 7- versamento dei diritti di segreteria di euro 100,00 da intestare a Ordine Architetti PPC di Fermo (causale: Diritti di segreteria - evento formativo......) cod. IBAN: IT80Y0615069450CC0010047052; per chi volesse utilizzare la sala della sede dell'Ordine per ospitare l'evento proposto  dovrà versare ulteriori € 60,00 per l'affitto della location.

 Pervenuti i documenti richiesti, la Commissione Cultura e Formazione Professionale dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Fermo si riserva di suggerire modifiche o integrazioni per fornire un migliore servizio di aggiornamento professionale ai suoi iscritti.

 Concluso l'iter di definizione delle finalità, del programma e della location dell'evento formativo,  si provvederà all'autorizzazione per il rilascio dei Crediti Formativi Professionali e alla pubblicazione dell'evento formativo sulla piattaforma iM@teria mantenendo aperte le iscrizioni a tutti gli Architetti fino al giorno precedente.

​ ​La Commissione Cultura e Formazione Professionale ​​divulgherà il programma sul sito istituzionale dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Fermo e attraverso l'invio di ​una newsletter a tutti gli iscritti.

Se l'attività proposta è a carattere nazionale l'accreditamento deve essere richiesto al CNAPPC direttamente.

Per il Consiglio dell’Ordine il Responsabile della Formazione  

Arch. Andrea Coscia  

 

ADEMPIMENTI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE CONTINUO PER IL TRIENNIO 2017-2019

Gentili iscritti,

si ricorda che entro il 31 dicembre 2019, termine del secondo triennio formativo (2017/2019), è necessario ottemperare all’obbligo di aggiornamento professionale continuo, acquisendo i 60 crediti formativi complessivi (di cui 48 cfp ordinari e 12 cfp sulle tematiche delle discipline ordinistiche).

Si raccomanda di non attendere la fine dell’attuale triennio (31 dicembre 2019) per completare il proprio percorso formativo. Si suggerisce di consultare l’ampia offerta presente, anche in modalità FAD, tramite il portale iM@teria al fine di non incorrere in procedimenti disciplinari, che sono già in corso per il primo triennio (2014/2016).

Si fa presente che chi non è in regola con l’obbligatorietà formativa per il primo triennio (2014/2016), dovrà comunque recuperare i crediti formativi mancanti del primo triennio ed effettuare quelli del secondo triennio (2017/2019) entro l’anno.

– Per l’attuale triennio, si ricorda che può essere chiesto l’esonero dall’obbligo formativo nei seguenti casi:

  • Maternità, paternità e adozione, riducendo l’obbligo formativo di – 20 c.f.p. per ciascuna maternità (paternità e adozione) nel triennio, ivi compresi i 4 c.f.p. in materia di discipline ordinistiche;
  • Malattia grave, infortunio che determinino l’interruzione dell’attività professionale per almeno sei mesi continuativi;
  • Altri casi di documentato impedimento derivante da cause di forza maggiore e situazioni di eccezionalità;
  • ·         Docenti universitari a tempo pieno (ordinari, associati, ricercatori), iscritti nell’elenco speciale, ai quali è precluso l’esercizio della libera professione (Legge n. 382/1980).

 

Coloro che non esercitano la professione neanche occasionalmente per tre anni potranno chiedere l'esonero :

nella domanda di esonero (da rinnovare ogni anno) bisogna dichiarare di non essere in possesso di partita IVA per attività riconducibili alla professione di architetto, di non essere iscritti ad Inarcassa e di non esercitare l’attività professionale neanche occasionalmente per tre anni consecutivi (si intendono i tre anni antecedenti alla data di ricihesta di esonero).

 

 N.B. Per gli architetti con almeno 20 anni di iscrizione all’albo, l’obbligatorietà formativa cessa al compimento del 70° anno di età, senza necessità di presentare alcuna richiesta, (se si compiono i 70 anni durante il triennio il numero dei crediti da acquisire è parziale).

Solo per l’attuale triennio (2017/2019), nella sezione “Le mie certificazioni” del portale iM@teria è prevista l’autocertificazione delle seguenti attività formative:

1.     corsi abilitanti relativi a sicurezza, VV.FF., acustica, certificazione energetica, se organizzati da organismi pubblici regionali, statali o comunque da questi accreditati e non organizzati dal Sistema Ordinistico;

2.     le attività di cui al punto 5.3 Linee Guida CNAPPC (Master universitario di primo e secondo livello, assegni di ricerca, dottorato di ricerca, scuole di specializzazione, corsi di perfezionamento universitari, seconda o ulteriore laurea, corsi abilitanti all’insegnamento per discipline affini all’architettura previsti dal Decreto Ministeriale n. 249 del 10 settembre 2010);

3.    le attività/eventi formativi di cui al punto 5.4 lettere “b” Linee Guida CNAPPC (attività particolari quali mostre, fiere ed altri eventi assimilabili), “c(monografie, articoli e saggi scientifici o di natura tecnico-professionale);

4.     le esercitazioni e mobilitazioni di protezione civile di cui al punto 5.2.2. Linee Guida CNAPPC;

5.     attività formativa svolta all’estero;

6.     attività formativa degli enti pubblici nei confronti dei propri dipendenti o dei dipendenti di altri enti pubblici, solo nel caso in cui non siano stati attivati specifici accordi/protocolli d’intesa previsti al punto 5.5. Linee Guida CNAPPC;

7.     corsi o eventi organizzati e accreditati da altri Ordini e Collegi sul territorio nazionale (ad esempio l’Ordine degli Ingegneri, il Collegio dei Geometri, ecc..), solo nel caso in cui non sia stato richiesto preventivo accreditamento al CNAPPC o ad un Ordine degli Architetti territoriale.

 L'Ordine provinciale potrà rilasciare, a cadenza triennale, un attestato di regolarità formativa, che riporterà il numero di crediti formativi accumulati dal professionista, suddividendoli per aree tematiche. La  certificazione dei crediti formativi potrà essere scaricato dal portale iM@teria.

 

ALLEGATI  PER ISCRITTO :

Linee Guida Formazione

Schema Crediti Triennio 2017-_201

Registrazione portale iMateria

Circolare n. 104 - Obbligo di Formazione Professionale Continua 

Nuovo Testo Art.9 Cod. Deontologico

Modello autocertificazione per  riconoscimento crediti

Modello richiesta esonero formativo per non esercizio della professione

Istruzioni per riconoscimento crediti con certificazione su Im@teria

Istruzioni per fad asincrono

ALLEGATI PER TERZI:

Requisiti accreditamento enti